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Gennaio   versione testuale

  • Testimoni Digitali: un'esperienza di incontro, di Chiesa

    Sono almeno 99 i motivi che inducono a partecipare a “Testimoni digitali”. Eccone alcuni. Innanzitutto, per la curiosità di capire come e quanto gli scenari mediatici stiano cambiando le nostre relazioni comunicative ed affettive. Quindi, per non limitarsi a guardare sconcertati le protesi tecnologiche con cui le nuove generazioni ormai nascono, ma scegliere di farle un po’ nostre, convinti di avere una parola rispettosa ed attenta con cui abitare questa piazza.

  • Diamo un'anima alla presenza nei new media

    Dare un’anima alla presenza nei new media: è l’impegno che papa Benedetto XVI chiede al sacerdote – e di conseguenza ad ogni cristiano – che prende il largo tra gli innumerevoli crocevia del cyberspazio. Non basta essere presenti nel mondo della comunicazione, occorre una qualità della presenza, perché il testimone deve essere tale anche quando utilizza la variegata tastiera di funzioni che offrirebbero la possibilità dell’anonimato o del camuffamento.

  • Condivisione la parola chiave per il mondo digitale

    Internet è una risorsa culturale nella quale è possibile promuovere iniziative volte anche all’evangelizzazione. La priorità, per le diverse realtà della Chiesa cattolica, è quella di considerare la comunicazione digitale come una responsabilità educativa. La Rivista San Francesco Patrono d’Italia è presente nel contesto digitale da più di due anni.

  • TD, l'Ufficio comunicazioni sociali incontra i settimanali cattolici

    Mons. Domenico Pompili, Direttore dell’Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali della CEI, parteciperà venerdì 29 gennaio al Consiglio Nazionale della Federazione Italiana Settimanali Cattolici, in programma presso la sede CEI di via Aurelia, 468 alle ore 15.00.

  • Comunicazione, il nostro impegno per l'annuncio del Vangelo

    Ascoltiamo dal Vangelo: “Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio... Oggi... si adempie per voi questa Scrittura... Gli occhi di tutti erano fissi su di lui”. La comunicazione non avviene semplicemente perché abbiamo dei mezzi a disposizione, ma perché sappiamo chi annunciamo, in chi abbiamo messo la nostra speranza e chi, anche oggi, realizza per noi la buona notizia che annunciamo.

  • Più presenti nel cyberspazio: è il areopago dei giovani

    San Giuseppe Calasanzio nella Roma del 1597 rimase colpito dalla miseria dei ragazzi e creò la prima scuola pubblica e gratuita. Attualmente l’Ordine degli Scolopi è presente in 34 nazioni con circa 1400 religiosi che provano ad aprire le porte ai più bisognosi, offrendo un’educazione che parte dalla prospettiva del povero.

  • Il territorio è pronto

    Approfondimento dell’Agenzia Sir diretta da Paolo Bustaffa in vista del convegno nazionale.
    Seminari, incontri, convegni, giornate di studio e di approfondimento… Sono tante e diverse le iniziative promosse sul "territorio" in preparazione al convegno nazionale "Testimoni digitali. Volti e linguaggi nell'era crossmediale". L'evento, organizzato dalla Cei, si terrà a Roma dal 22 al 24 aprile 2010 e chiamerà a raccolta quanti si occupano di comunicazione e cultura nel nostro Paese.

  • Il titolo non è solo un'etichetta

    "Più ci penso e più mi pare che il titolo del convegno sia azzeccatissimo, e che definisca in modo sintetico ma preciso il ruolo dei cristiani nel nuovo ambiente". Il commento a caldo è di Chiara Giaccardi, docente di Sociologia e antropologia dei media e coordinatrice della ricerca curata dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano che sarà presentata al convegno.

  • La fede in carne ed ossa. Verso "Testimoni digitali"

    Testimoni digitali. E' il titolo del Convegno Nazionale che vedrà coinvolti tutti gli operatori dei media in ambito ecclesiale, dal 22 al 24 aprile 2010. Nel 2002 si svolse "Parabole mediatiche", crocevia e snodo importante per la comunicazione nella Chiesa e all'esterno di essa. L'appuntamento di aprile segnerà un passo in avanti di maturità nel comunicare e trasmettere la fede tra le persone.

  • Io in missione su Internet

    L'esperienza e la testimonianza di uno dei più conosciuti e impegnati "preti on line" si racconta su Avvenire in un editoriale in seconda pagina del 26 gennaio 2010. "Il simbolo che utilizzavo nelle prime chat nel lontano 1989 era "0+". Venivo indicato così dagli hacker che in maniera del tutto casuale incontravo durante le prime navigazioni on line.

  • Sr. Adele Bollati (fdc):"Il digitale al servizio del Vangelo"

    "Ogni epoca ha utilizzato i mezzi di comunicazione più idonei: dalla parola orale a quella scritta, dalla stampa alle moderne tecnologie" - Suor. Adele Bollati (fdc) -. L’uomo non può fare a meno di comunicare e di adottare il linguaggio più appropriato per rendere partecipe un altro di un messaggio e far diventare noto ciò che è in lui e di cui ha fatto esperienza.

  • Suor Patrizia Pasquini (asc): nel "continente digitale" per annunciare il Vangelo

    "La Congregazione religiosa di cui faccio parte, Adoratrici del Sangue di Cristo, ha come missione nella Chiesa quella di annunciare l’amore che Dio ha rivelato attraverso il dono del Figlio crocifisso e risorto".E’ la riflessione di Suor Patrizia Pasquini (asc), tra i partecipanti all’incontro del 20 gennaio 2010.

  • La Cappella Sistina come medium e come messaggio
  • 44ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. Il Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI
  • Testimoni digitali, l'emergenza educativa è la domanda del nostro tempo

    Il convegno ecclesiale di Verona ha indicato a tutti i credenti il dovere di una testimonianza “culturalmente attrezzata”, capace di comunicare la fede nel Risorto attraverso l’alfabeto della vita quotidiana.

  • Chiara (Milano) "Stiamo al passo con i linguaggi del nostro tempo"

    C’è un link ideale che "connette" il meeting meglio conosciuto come Parabole mediatiche con Testimoni digitali. "Io c’ero e credo che in quel novembre tutti i partecipanti hanno compreso che non fu una manifestazione di orgoglio dei mezzi e delle potenzialità della Chiesa italiana...

  • Mons. Domenico Pompili "Vi spiego il perché di questo titolo"

    "Testimoni" è la parola che intende richiamare l’atteggiamento di fondo né pregiudiziale né rassegnato che ispira la lettura ecclesiale di fronte ai vertiginosi cambiamenti che si registrano nel campo delle comunicazioni sociali...

  • Vittorio Sozzi: "Cultura e comunicazione uniti per il convegno di aprile"

    Elaborare una riflessione che aiuti a integrare il messaggio evangelico dentro questa nuova cultura digitale che ridefinisce stili di vita, approcci conoscitivi e le stesse dinamiche relazionali. E’ il senso del convegno nazionale “Testimoni Digitali” che si terrà dal 22 al 24 aprile 2010.

  • Verso testimoni digitali: affinare la propria presenza nel flusso informatico

    “Far crescere nella Chiesa la consapevolezza che tutti i linguaggi dell’era ipermediale interpellano la testimonianza credente a farsi capace di un dialogo non dal di fuori, ma dall’interno, grazie a queste nuove strade della comunicazione”. E’ l’invito di Giovanni Silvestri, Responsabile del Servizio informatico della Cei...

  • La sfida educativa al centro dell'impegno sul fronte della comunicazione

    Leggere l’universo della comunicazione in termini di responsabilità educativa. Come suggerisce infatti il recente rapporto-proposta La sfida educativa: "Tra educazione e comunicazione c’è uno stretto rapporto, un rapporto originario perché si educa comunicando"

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