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6. Gestione della rete sociale   versione testuale

I giovani presentano diversi stili di gestione rispetto sia alle relazioni esistenti, sia all’ampliamento delle cerchie relazionali.
 
                               
 
6.1 Management in profondità
I social media sembrano aiutare i soggetti a “prendersi cura” delle diverse cerchie amicali consolidate. Di fronte alla complessità nel gestire gruppi di amici, e di fronte alla articolazione frammentata delle relazioni (specie nei periodi di transito e cambiamento) gli strumenti di socialità mediata riescono a organizzare le reti di interessi dei soggetti: i giovani riescono così a sentire “tutti vicini” i propri contatti, attraverso le relazioni intrattenute anche, ma non solo, nell’on-line. Da questo punto di vista sia i social network sia gli strumenti di messaggistica istantanea si dimostrano strumenti straordinari di organizzazione affettiva.
Non sono pochi i soggetti intervistati che credono nell’utilizzo dei social network come strumenti per approfondire e mantenere relazioni sociali con un certo grado di profondità: molti degli intervistati usano le piattaforme sia per poter incrementare, sia per approfondire le relazioni già fortemente strutturate.
La profondità della gestione di articola anche a partire da singole piattaforme diverse, che si differenziano rispetto al livello di intimità dei servizi stessi6: in particolare MSN rappresenta lo strumento preferito per le chiacchiere con gli amici più intimi e i fidanzati.
6.2 Management di mantenimento
 
A fronte dell’inserimento in nuovi contesti relazionali, diversi da quelli che hanno caratterizzato l’età adolescenziale (il lavoro, l’università, le amicizie del proprio ragazzo/a) si nota la tendenza di molti soggetti (soprattutto le ragazze) ad utilizzare i sistemi di comunicazione online come strumento per mantenere vivide amicizie storiche, per le quali si manifesta ancora un altissimo livello di affezione.
All’impossibilità di vedersi costantemente si sopperisce, almeno in parte, attraverso un monitoraggio e contatto continuo tramite gli spazi di socializzazione online.    
In particolare i social network sono utilizzati per mantenere il contatto con amici che non si frequentano più spesso, ma che si considerano centrali nel proprio orizzonte affettivo.
 Per alcuni soggetti, i social network agiscono secondo un’ottica di semplice monitoraggio della propria cerchia amicale, senza apportare un reale incremento della qualità dei rapporti: l’obiettivo è piuttosto l’apertura continuata di un canale di comunicazione con i soggetti della propria rete.
La funzione monitorante riguarda, per alcuni soggetti, anche la sfera familiare, in particolare la famiglia allargata (cugini coetanei o parenti lontani).
6.3 Ampliamento non mediato e mediato
 
Per ampliamento non mediato si intende l’insieme delle strategie adottate per accrescere la propria rete di contatti online, che non presuppone una conoscenza diretta precedente dei soggetti anche nella vita offline. L’obiettivo di tali modalità di accrescimento della rete è solitamente legato alla volontà di rendere innanzitutto “numerosa” e dinamica la propria rete di contatti, anche al di là della possibilità di trasformare tali contatti online in reali amici offline.
Gli obiettivi di tale modalità possono essere diversi: da una parte la volontà ludica e strategica di rendere i nuovi contatti “utili”: per esempio, la conoscenza di contatti all’estero per l’implementazione delle lingue straniere, ma anche per coltivare una sorta di “spirito internazionale”.
I giochi on-line, in particolare quelli sui social network, costituiscono una modalità non mediata di ampliamento della propria cerchia relazionale.
 I soggetti che puntano ad ampliare i propri contatti online, senza una precedente conoscenza offline, basano per lo più le loro scelte nell’inclusione o esclusione di soggetti a partire comunque da un certo livello di affinità.
 Tali soggetti non operano dunque una sostituzione dei contatti reali con quelli interpersonali mediati, ma utilizzano i social media in maniera ludica per ampliare la rete di conoscenze, senza che queste necessariamente si debbano trasformare in contatti reali, costruendo piuttosto un repertorio di relazioni in potenza: ciò nonostante la rete di contatti online deve avere comunque una aderenza con passioni, interessi, comportamenti, età dei soggetti.
Per ampliamento mediato si intendono, invece, strategie che hanno l’obiettivo di ampliare la propria rete di contatti online solo attraverso persone conosciute nell’offline.
In generale, rispetto ai soggetti che applicano la strategia dell’ampliamento non mediato, tali intervistati credono nell’utilizzo dei social media come strumenti per approfondire e mantenere relazioni sociali con un certo grado di profondità.
In questo senso la conoscenza diretta, o al limite mediata dalla conoscenza di un contatto in comune, è garanzia sufficiente ma necessaria per accogliere nuove persone nella propria rete di relazioni online.
 Nei giovani soggetti intervistati, la strategia di ampliamento mediato risulta essere la più utilizzata, mostrando una discreta maturità nella gestione e controllo dei propri contatti online. Emerge una complessiva diffidenza verso le persone non conosciute o prive di amicizie comuni.
L'ampliamento delle amicizie sia su MSN che su Facebook è spesso ristretto e controllato alle sole amicizie con cui si ha interesse a rimanere in contatto: nella selezione delle amicizie da accettare su Facebook, per esempio, la visione della lista di amici comune gioca un ruolo molto rilevante. Sono i contatti in comune che rappresentano il principale processo di costruzione della fiducia e della credibilità.
 

 [6] Vedi par. 7.
 
 
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