Nel nuovo ambiente mediale, appaiono prendere forma nuovi miti, o forse nuove forme di vecchi miti, che attribuiscono alla tecnologia la capacità di recuperare il tempo. Lo ha detto Matteo Tarantino, ricercatore allUniversità Cattolica di Milano, sottolineando che dal punto di vista dello studio dei discorsi sociali sulle tecnologie, si tratta di uno spostamento rilevante rispetto alle tradizionali ‘mitologie del Web, che tradizionalmente si concentravano sul presentare la miracolosa capacità dello strumento di recuperare uno spazio mitico, quello della comunità perduta. Intervenendo alla seconda sessione del Convegno Testimoni digitali, Tarantino ha evidenziato che la nostalgia appare acquisire sempre maggiore centralità nei processi di adozione e significazione. I processi di attribuzione di significato alle tecnologie- ha spiegato - non sono mai statici, quanto dinamici e continuamente rinegoziati. Non solo: lambiente mediale costituisce un sistema che va considerato nella sua interezza. Lintroduzione di una nuova piattaforma in questo ambiente, ad esempio Facebook, conduce a una rinegoziazione e dei significati attribuiti alle altre presenti nel sistema, ha aggiunto.