I giovani intervistati si differenziano innanzitutto per i percorsi di azione delle tecnologie. Nelluniverso giovanile convivono early adopters, con un percorso lineare di adozione e alfabetizzazione tecnologica, e late adopters, entrati meno gradualmente nel mondo digitale. 3.1 Ladozione
La maggior parte dei soggetti intervistati un presenta un processo di acquisizionelineare delle tecnologie, fortemente condiviso con i coetanei e legato a diverse fasi della loro vita. Ladozione del cellulare avviene negli anni delle scuole medie, o nel passaggio tra le scuole medie e le superiori (spesso come regalo di promozione) o come regalo per la Cresima. Il computer e la connessione Internet flat, e quindi i primi servizi di comunicazione interpersonale (come MSN, e ancora prima alcune chat) arrivano durante il percorso scolastico delle superiori. E infine il salto tra la scuola superiore e luniversità diventa il momento cruciale per ladozione di Facebook, se non avvenuta in precedenza: ogni età sembra essere caratterizzata dalla centralità di un diverso strumento, che entra nelluniverso costituito dai precedenti, integrandovisi. E la rete degli amici (nuovi e vecchi) lambiente allinterno del quale si articolano processi imitativi e di consiglio che fanno avvicinare a taluni strumenti. E quasi una innovazione di gruppo che porta alladozione, per esempio, dei social network o di MSN. Appare anche un aspetto generazionale: ogni età manifesta bisogni propri, che trovano risposta in specifiche piattaforme relazionali.
3.2 Uso strumentale o ambientale
Una volta adottate le tecnologie, i giovani mettono in atto due tipologie di usi. o strumentale: un utilizzo degli strumenti focalizzati, tesi al raggiungimento di un obiettivo, in un momento predisposto, non in multitasking. o ambientale un approccio ai servizi diluito nel tempo, in contemporanea con altre attività, non focalizzato. Le differenze principali sono legate allorganizzazione temporale dei soggetti2. I soggetti con alta attività out-door, con una vita universitaria fortemente vissuta o con un lavoro intenso, tendono a utilizzare i social network e MSN solo in specifici momenti della giornata, focalizzandosi su obiettivi da raggiungere, prevalentemente organizzativi. Per alcuni soggetti, lessere strumentali fa parte di un processo di autoregolamentazione, percependo come potenzialmente pericoloso, in termini di perdita di tempo, un uso troppo ambientale di Internet, MSN, Facebook. I soggetti mediamente più giovani dei precedenti, con più tempo libero a disposizione, unorganizzazione dei ritmi di vita meno strutturata e legata allattività di studio in casa, con una prevalenza delle ragazze sui ragazzi e attività out-door più limitate prediligono un utilizzo ambientale degli strumenti di comunicazione mediata E anche significativa la presenza di un buon numero di lavoratori che durante lattività desk dufficio rimangono collegati su MSN e Facebook, spesso in funzione fatica, che compensa limpossibilità di libertà duso del cellulare. ll cellulare continua ad essere il mezzo che più di altri consente di rimanere sempre connessi sia a scuola, sia alluniversità, restando acceso anche di notte. 3.3 Uso indistinto o specifico
I giovani si differenziano anche per luso indistinto o specifico delle piattaforme. o indistinto è un uso che tenta di riunire in un singolo strumento più funzioni contemporaneamente sovrapponendo e rendendo interscambiabili i diversi strumenti (cellulare, Msn e Facebook). o specifico è un utilizzo di singoli strumenti per particolari e specifiche funzioni. I giovani che adottano usi indistinti delle piattaforme manifestano una capacità strategica di utilizzare in maniera indifferenziata i diversi strumenti, utilizzando contemporaneamente e con identiche funzioni più strumenti comunicativi, per esempio scegliendo Facebook, Gmail, MSN per chattare, oppure utilizzando cellulare e mail in maniera integrata. Lutilizzo contemporaneo e sinergico dei diversi strumenti di comunicazione accresce le possibilità di rimanere in contatto continuo con il proprio gruppo amicale. Si può anche ipotizzare che luso indistinto degli strumenti segnali la manifestazione di bisogni (emotivi, relazionali) che cercano soddisfazione su più piattaforme, secondo un approccio focalizzato sul sé più che sulle caratteristiche tecniche della piattaforma. I giovani che adottano pratiche specifiche di utilizzo delle piattaforme distinguono sia le funzioni delle piattaforme sia una percepita diversità rispetto alla intimità o non intimità degli strumenti3, legata in particolare alle caratteristiche dei contatti presenti nei diversi ambienti digitali. La specificità dei servizi è legata sia alle diverse cerchie di amicizie, sia alle caratteristiche tecniche dei servizi: su MSN sono tendenzialmente presenti gli amici più intimi, su Facebook anche quelli più lontani; MSN viene utilizzato anche per le video chiamate, Facebook per scambiarsi contenuti, attraverso la condivisione di link e segnalazioni; il cellulare continua ad avere la meglio nelle comunicazioni out-door, specie nell‘utilizzo dei messaggi e soprattutto in chiave organizzativa. Ogni piattaforma sembra ritagliarsi un proprio ambito d‘uso, proprie routine, proprie etichette, dove sia la differenza tra uso out-door e in-door sia la dimensione economica e relazionale hanno molta importanza. Per alcuni soggetti, l‘arrivo di Facebook ha comportato una progressiva marginalizzazione dell‘uso di MSN, considerato meno performante, pratico, ricco, coinvolgente del social network. Data la facilità duso, anche per i soggetti meno alfabetizzati Facebook costituisce una piattaforma polifunzionale e integrata che può sostituire gli altri strumenti. MSN continua a costituire prevalentemente il luogo delle chiacchiere con gli amici intimi, anche perchè risulta essere una chat tecnicamente più affidabile, e dunque dove è più semplice avere conversazioni più lunghe, senza che cada il collegamento.
[2] I soggetti intervistati in alcuni casi utilizzano entrambe le modalità su differenti mezzi: è possibile un utilizzo del telefono o dei social network sia strumentale sia ambientale, in maniera incrociata.
[3]Questo aspetto sarà trattato in maniera più approfondita di questo nel paragrafo 7.