Il Convegno nazionale ‘Testimoni digitali. Volti e linguaggi nellera crossmediale non è un fatto isolato, ma si inserisce nellattenzione che la Chiesa italiana riserva alla dimensione della comunicazione. Lo ha detto monsignor Domenico Pompili, sottosegretario e portavoce della Cei, introducendo la conferenza stampa di presentazione dellevento in programma dal 22 al 24 aprile. Un appuntamento che, ha chiarito monsignor Pompili, non vuole inseguire mode tecnofile, ma si interroga sulla maniera in cui la rete cambia il nostro modo di vivere e pensare. Rispetto ai nuovi linguaggi, la Chiesa - ha sottolineato il portavoce della Cei - non ha pregiudizi. Nonostante gli aspetti problematici della rete, cè infatti una grande apertura al fenomeno.