San Giuseppe Calasanzio nella Roma del 1597 rimase colpito dalla miseria dei ragazzi e creò la prima scuola pubblica e gratuita. Attualmente l’Ordine degli Scolopi è presente in 34 nazioni con circa 1400 religiosi che provano ad aprire le porte ai più bisognosi, offrendo un’educazione che parte dalla prospettiva del povero. I nostri ideali, come quelli del Calasanzio, sono sempre più grandi di quanto riusciamo a esprimere con le nostre parole, ma crediamo fermamente nella forza della comunicazione per annunciare Cristo. Infatti, evangelizzare è proprio questo: comunicare una buona notizia. Per noi Scolopi la buona notizia continua ad essere la voglia di aprire le porte anche al nostro sogno di educare i fanciulli con tutti i mezzi disponibili che abbiamo. Gli Scolopi in questo periodo promuovono la rivitalizzazione, il consolidamento e la crescita solidale dell’Ordine attraverso i cambiamenti strutturali necessari. Uno dei documenti dell’ultimo Capitolo Generale dice: “Dobbiamo essere più presenti nel ciberspazio; è il nuovo areopago dei giovani, bisogna esservi presenti”. Il contenuto è chiaro, adesso la sfida è saper utilizzare tutti i mezzi tecnologici disponibili, lavorare in rete per poter creare un mondo più giusto e fraterno alla luce del Vangelo. Educare e comunicare dunque vanno insieme, perché si educa comunicando, ma prima di tutto essendo un testimone digitale e non solo.
Dott. Julio César Boffano Direttore Ufficio Comunicazione Ordine dei Padri Scolopi