L‘annuncio del vangelo chiede di essere sempre annuncio vivo: non qualcosa di vecchio, non qualcosa di dottrinale, non qualcosa di puramente intellettuale.
Attraverso i nuovi media, il sacerdote e la Chiesa puň portare l‘annuncio della testimonianza evangelica, ad un mondo che ha bisogno di incontrare Dio, e nel quale Dio non puň essere tenuto nascosto o relegato in ambienti protetti.
Lo spiega molto bene il Santo Padre.
Questa potrà così prendere il largo tra gli innumerevoli crocevia creati dal fitto intreccio delle autostrade che solcano il cyberspazio e affermare il diritto di cittadinanza di Dio in ogni epoca, affinché, attraverso le nuove forme di comunicazione, Egli possa avanzare lungo le vie delle città e fermarsi davanti alle soglie delle case e dei cuori.