
“Far crescere nella Chiesa la consapevolezza che tutti i linguaggi dell’era ipermediale interpellano la testimonianza credente a farsi capace di un dialogo non dal di fuori, ma dall’interno, grazie a queste nuove strade della comunicazione”. E’ l’invito di Giovanni Silvestri, Responsabile del Servizio informatico della Cei, al convegno nazionale di aprile. Alla comunità cristiana quello che viene chiesto è di affinare la propria presenza e il proprio impegno in questo flusso informatico, senza dimenticare di riconoscere alla dimensione interpersonale una priorità che non viene scalfita dal valorizzare le diverse forme di connessioni telematiche che si presentano come potenziali contatti da trasformare in più compiute relazioni.