Nella Rete incontro gli uomini e dunque in essa posso incontrare Dio. Navigando ci si imbatte in vantaggi e svantaggi per incontri veri esattamente come nella realtà: vi è più rapida la conoscenza e l’interazione con ognuno, ma più facili sono anche il fraintendimento e l’insulto. L’abbondanza delle occasioni moltiplica la tentazione dell’oblio.
Del continente digitale prendo in esame la sola blogsfera: cioè lo spazio dell’interazione scritta più immediata tra i visitatori di un sito. Il marzo scorso ho raccontato qualcosa della violenza che ribolle nella blogsfera: Nella Rete c’è più odio che nella realtà era il titolo. Ora tratto l’altra faccia, perché nella Rete ci va sia chi spregia sia chi cerca l’uomo. E chi cerca l’uomo – che lo sappia o no – cerca Dio e non è lontano dal trovarlo.
*Vaticanista