“Intendiamo valorizzare tutte le strade che il continente digitale offre per farci sempre più prossimi all’uomo”. Lo ha affermato il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, che ha voluto così dare voce all’impegno degli operatori della cultura e della comunicazione riuniti per il Convegno “Testimoni digitali”, che si è concluso questa mattina con l’udienza con Benedetto XVI. “In questi giorni – ha detto il presidente della Cei – abbiamo riflettuto sul grande potenziale costituito dalle tecnologie digitali e su come esse stiano modificando non soltanto il nostro modo di informarci e di comunicare, ma anche e più in profondità le stesse relazioni tra le persone”. E, ha continuato, “siamo consapevoli che aprono grandi opportunità anche per la diffusione dell’annuncio cristiano”. “Siamo qui con la disponibilità a non rimanere indifferenti davanti alle tante persone che oggi vivono nei deserti del mondo”, ha sottolineato il cardinale Bagnasco. “Intendiamo, con la forza che ci viene dal suo limpido Magistero – ha concluso - portare avanti la missione di costruire ponti di comprensione e di comunione, perché cresca il dialogo e la pace nella società e mostrare agli uomini del nostro tempo, all’umanità smarrita di oggi, che Dio è vicino; che in Cristo tutti ci apparteniamo a vicenda”.